L’âme de résistance de l’Amérique noire

“Quelle race de musique”: Jazz, blues, soul, funk au Hip Hop

L’idea di questa presentazione è quella di ripercorre una breve storia della musica nera dalle origine del negro spiritual e il blues al hip hop. Le transizione sociale, storiche e politiche che hanno influenzato la musica contemporanea e sono una parabola della metamorfosi culturale della societa statunitese, attraverso il lavoro della colonna sonora del film: The Long Road to the Hall of Fame realizzato da Reda Zine in collaborazione con Fabizio Puglisi e un collettivo di artisti italiani e americani per le musiche originali distribuiti con l’etichetta SLAMjamz Records ( Atlanta).


Une grande histoire doit être vue et entendue.Réda Zine


“Il contesto storico e culturale all’interno del quale si muove Tony/Malik è descritto in maniera attenta nel documentario (The Long Road to the Hall of Fame), che dedica altrettanta importanza all’ambito musicale. Ripercorrendo, infatti, le varie fasi della vita del protagonista, si toccheranno diversi generi a seconda del periodo storico considerato. Lo stesso Fabrizio Puglisi, pianista e compositore, autore della colonna sonora, parla del processo creativo “The Long Road è il tema conduttore della soundtrack, sia nella sua versione strumentale, sia in quella cantata da Ozara Ode, e spazia tra soul, musica da ballo e intrattenimento”; soul e RnB per accompagnare le proteste associate al Movimento per i Diritti Civili mentre “Bumpy Road è il pezzo funky che si sente nella parte dedicata alla Blaxploitation, al cinema. Il free jazz è il suono di NYC e della protesta di quegli anni, dei neri e non solo. Di grande ispirazione sono state anche le sonorità del Miles Davis elettrico degli anni tra il 1969 e il 1974”. Con gli anni Ottanta incontriamo la militanza dei Public Enemy, evidenziata in I Shall Not Be Moved. Tutto il documentario è inoltre arricchito da Pocket Piano Pieces, ovvero brevi brani per pianoforte (sullo stile di John Cage), utilizzati come effetti sonori in corrispondenza di frasi o scene particolari. Come sottolinea il regista Reda Zine “Il motivo di The Long Road riecheggia in tutti i brani anche se sempre mascherato, sviluppato in modi diversi”..

Un cadeau inattendu de la part de Mr Chuck D avant la projection du film à la UC Irvine durant la Black Urban Music Conference 2015.